martedì 26 gennaio 2010

In-certi talenti, Corrado Bottio

Utilizzando una metafora inusuale, l’Autore ci propone una riflessione sulla difficoltà che oggi si incontra nel definire i talenti ed i cosiddetti alti potenziali, e sull’importanza crescente dei follower visti come necessari per il funzionamento delle organizzazioni e per consentire ai leader di realizzare i loro progetti. Ma follower non come figure secondarie e psicologicamente suddite dei leader, ma come persone consapevoli e flessibili che giocano un ruolo attivo e fondamentale in un contesto economico e sociale ormai sempre più “liquido”.

Clicca qui per leggere l'intero articolo.

[Tratto da FOR, n.80]