La parabola si conclude con il ripudio di colui che non ha fatto fruttare il suo unico talento, ma l’ha nascosto sotto terra riconsegnandolo poi al Padrone. Non ha rubato: ha sprecato una opportunità.
Torino, 24 marzo 2010 (orario 16.00-18.00)
Art Hotel Boston, Via Andrea Massena 70 (Staz. Porta Nuova)
(iscriviti su linkedin o manda una mail a iscrizioni@mida.biz) Milano, 25 marzo 2010 (orario 16:00-18.00)
Sede Mida, Via Antonio da Recanate 1 (Staz. Centrale)
(iscriviti su linkedin o manda una mail a iscrizioni@mida.biz)L'incontro è gratuito, ma l'iscrizione è obbligatoria
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Relatore: Corrado Bottio (Direttore generale e partner Mida) con la testimonianza di Teresa Gramaglia (Responsabile Formazione SELLA Servizi Bancari)
Il talento è “l’inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività” (Wikipedia).
Non è una Persona e tantomeno una “super Persona”, è una potenzialità. Alla base delle politiche di Talent Management spesso c’è l’idea di cercare, trattenere e coltivare “Persone di talento” che diventano facilmente “Persone con potenzialità” e quindi “giovani”.
Noi, in linea con le più recenti best practices internazionali, proponiamo di focalizzarci su una interpretazione più orientata alla gestione dei talenti delle Persone. Questo punto di vista spinge a considerare centrale lo sviluppo del talento/caratteristica più che della “Persona” e sfuma l’attenzione dalle “Persone con potenzialità” (giovani) aprendo alla considerazione del talento in tutte le fasce di età e di seniority.
Chi o cosa sono i Talenti? E come individuali? Quali sono le best pactices per "eleggerli", trattenerli e farli crescere? E che ruolo giocano i Manager e l'Azienda?
Il 24 marzo 2010 a Torino e il 25 marzo 2010 a Milano cercheremo di dare risposta a queste domande attraverso l'analisi delle migliori pratiche internazionali e grazie alla testimonianza di Banca Sella.












