
C'è innovazione nel mondo della formazione e della consulenza risorse umane? Qual'è la natura di questa innovazione? Chi la produce? In quali direzioni si muove?
Dieci e più anni fa i confini tra le discipline erano molto netti e delimitati: c'era la formazione manageriale, la formazione comportamentale, lo sviluppo, la consulenza di organizzazione...
A una decina di anni di distanza la scena appare alquanto differente. L'offerta è molto più polverizzata e le esigenze sembrano più legate all'aumento dei livelli di motivazione, di energia, di engagement delle persone. Sono esigenze di sense making, di allineamento, di potenziamento, quindi si disegnano interventi che stanno a cavallo tra quelli che un tempo si farebbero definiti corsi di formazione e quelli che erano invece interventi di sviluppo. Oggi si chiamano workshop, laboratori, development center. Dalla dimensione gruppo dell'intervento possono diramarsi percorsi individuali di coaching, magari supportati da strumenti diagnostici.
In sintesi prima c'erano i Formatori o gli Sviluppatori ora ci sono i Potenziatori, i Motivatori, i Coach.
Quali sono i vostri pensieri e le vostre esperienze in merito?
















